19 giugno 2015

L’America da Sud a Nord in un viaggio sostenibile: Vitamina Project

- di Marco Bernabè -

IMG_3649Giulia e Rocco sono quasi arrivati a Cartagena in Colombia.
Sono partiti a dicembre da Buenos Aires e arriveranno quando l’estate sarà già finita a Los Angeles.

 

Ennesimo problema di disservizio nei trasporti aerei? No, anzi: i due protagonisti di questo viaggio hanno scelto di vivere un’esperienza di viaggio slow e sostenibile, avventurandosi nelle parti più famose ma anche meno note dell’America Latina, attraversando l’Argentina fino all’Uruguay, risalendo l’intera costa del Brasile e tutto il Peru del Nord, grazie solo a autobus collettivi, a battelli popolari (con cui hanno navigato l’intero Rio delle Amazzoni), a mezzi di fortuna e alla propria voglia di camminare. A luglio dalla Colombia si imbarcheranno per Panama, volgendo poi al Costarica, da cui inizierà la risalita verso il Messico che attraverseranno interamente passando per il Guatemala fino a Tijuana, la porta d’accesso agli States, direzione Los Angeles.

 

Questa esperienza è il Vitamina Project che ha l’obbiettivo di divulgare una filosofia di viaggio eco-sostenibile e di sviluppare nuove forme di turismo comunitario” c’è da aggiungere: “attraverso il viaggio e la stesura di una nuova collana di Guide turistiche per viaggiatori.  Il viaggio, una volta terminato, avrà visto un percorso di circa 26mila chilometri e quasi un anno di vita speso a scoprire un continente e le sue esperienze più nascoste e caratteristiche, intrise di quella voglia di affiancare al progresso anche la difesa dell’ambiente, il rispetto per le proprie origini e le tradizioni locali.

 

Ma chi sono i protagonisti di questo viaggio? Giulia è una fotografa padovana free-lance, accompagnatrice turistica e viaggiatrice incallita mentre Rocco è un accompagnatore turistico di professione, traduttore e insegnante di italiano. Giulia è l’anima visuale dell’esperienza, racconta con le immagini ciò che vedono e Rocco lo spiega con parole dettate dall’emozione e dallo stupore sempre nuovo derivante dalla scoperta. Un obiettivo comune e l’impegno per diffondere il più possibile un messaggio di viaggio sostenibile e profondo.

 

La sostenibilità del viaggio non è solo di carattere ambientale (scarso inquinamento e impatto negativo sul territorio di arrivo praticamente nullo) ma è anche di carattere economico e sociale. Giulia e Rocco hanno effettuato delle scelte minimali riguardo le cose da portarsi (anche per viaggiare più leggieri), infatti pur dovendo tener conto delle attrezzature necessarie a documentare l’esperienza, le loro scelte sono state ancor più “avventurose” per quanto concerne il cibo e l’ospitalità: hanno deciso di interfacciarsi con le comunità locali di volta in volta incontrate offrendo il proprio sostegno o la propria forza lavoro in cambio di un posto dove dormire e di una buona cena. Questa scelta è stata fatta anche nell’ottica di conoscere in modo rispettoso e aperto le comunità realmente abitanti su un territorio e non solo gli indigeni “preparati” da chi organizza la fruizione di una destinazione.

 

Viaggiare per 14 paesi in questo modo non è semplice e per questo l’esperienza merita di essere documentata, raccontata, fotografata e anche spiegata, sia per chi volesse approfondire sia per chi volesse viverne una simile in un continente ancora tutto da scoprire come l’America. Dalla consapevolezza di tale esigenza nasce la “Guida Vitamina”, la prima guida a itinerario sull’America Latina che parla di Argentina, Bolivia, Perù e Cile scritta da chi quei luoghi non li ha solo visitati ma vissuti in prima persona.

 

Noi continueremo a seguirli nei prossimi mesi, aggiornandoci sui loro prossimi spostamenti e documentando alcuni dei posti stupendi che avranno la fortuna di scoprire; intanto il nostro incoraggiamento a Giulia e Rocco!